• La direzione dell’accademia, nella persona del suo responsabile, segue con puntualità quanto accade dal punto di vista legislativo in Italia per quello che riguarda il riconoscimento delle attività professionali non regolamentate, da ultimo contemplate dalla L. 4/2013 (testo al link in calce), ai cui adempimenti ogni insegnante di yoga ora si deve attenere. Non è prevista, per il momento, la possibilità di una certificazione della figura professionale dell’insegnante di yoga (chiunque la prometta fornisce un’informazione ingannevole).

  • Fino a pochi mesi fa una certificazione poteva essere ottenuta solo dal CONI (o da altri enti per la promozione sportiva ad essi affiliati), come riconoscimento di una professionalità riconducibile alla figura dell’ istruttore sportivo (legge regionale 61 del 2002). Lo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) è uno di questi enti ma è notizia recente che  in data 14 febbraio 2016 si sono riuniti la Giunta nazionale e il consiglio nazionale del CONI per deliberare circa l’adozione del nuovo elenco delle discipline sportive riconosciute. In questa sede lo yoga è stato escluso da questo elenco (l’elenco completo è scaricabile direttamente dal sito fiscocsen.it).

  • L’accademia Samavaya è, a tutt’oggi affiliata CSEN ma teniamo comunque a sottolineare che lo yoga praticato, trasmesso e insegnato dalla nostra accademia non può essere confuso o allineato a una pratica di tipo sportivo e tanto meno agonistica e soprattutto oggi, alla luce di queste nuove disposizioni del CONI, non è escluso che l’accademia revochi la sua affiliazione allo CSEN.

  • Un’altra forma di riconoscimento che l’accademia mette a disposizione dei propri diplomati è rappresentata dal fatto che i nostri programmi di formazione sono conformi a quanto previsto dalla YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) come requisito per l’accettazione di nuovi soci.

  • La YANI, con oltre 800 iscritti, è l’associazione di insegnanti yoga più rappresentativa sul territorio nazionale. In considerazione del suo ruolo rilevante, sul piano dell’auto-regolamentazione, che la legge 4/2013 attribuisce alle associazioni di professionisti, la direzione dell’accademia ha ritenuto essenziale predisporre un piano formativo che soddisfi le linee guida proposte e indicati da YANI stessa quale requisito fondamentale per l’ammissione a socio. Alla YANI va inoltre riconosciuto il merito di avere formulato la figura dell’insegnante di yoga e, in data recente, questo profilo è stato depositato e diventato norma UNI.

Testo del Disegno di legge
recante
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROFESSIONI NON ORGANIZZATE IN ORDINI O COLLEGI
(approvato definitivamente dalla Camera il 19 dicembre 2012)

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